Musicisti e gioco? Storie milionarie di casinò ed azzardo

Ci sono passioni che fanno da “livella sociale” ed una di esse è il gioco d’azzardo: davanti ad un tavolo verde, dentro ad un casinò o con delle carte in mano siamo davvero tutti uguali, tutti semplicemente degli appassionati. Viene quindi da sé che tra le fila dei giocatori ci siano proprio tutti, anche le superstar della musica internazionale, che rispetto agli altri giocatori una differenza però ce l’hanno: le loro storie di gioco spesso si traducono in milioni (vinti o persi che siano).

Tutti a ballare la musica del gioco

E’ proprio così, essere un giocatore d’azzardo non risponde ad un profilo preciso: non dipende da che lavoro si faccia, da quale sia lo stile di vita o da quale macchina si guidi, è solo una questione di passione che può nascere dentro a chiunque, portando quindi tutti quanti a sedersi idealmente allo stesso tavolo. Diciamo “idealmente” perché nel gioco, almeno in una buona parte di quelli da casinò tradizionale, il budget che si ha a disposizione fa sicuramente la differenza: immaginate di sedervi ad un tavolo con Puff Diddy, chi rimarrebbe scoperto per primo?

E Puff Diddy non è solamente un esempio, ma è anche il protagonista di una delle brevi storie che vogliamo presentarvi per parlare della passione per il gioco che morde nello specifico le grandi star della musica internazionale, personaggi dello spettacolo che come possiamo facilmente immaginare sono capaci di mettere sul piatto di questa passione cifre davvero inimmaginabili per i comuni mortali.

Curiosi di Puff Diddy? Cominciare da lui ha in qualche modo un che di evocativo, perché il noto rapper (al secolo Sean Combs e prima in arte Puff Daddy) è talmente addentro al gioco da venire considerato un vero pro nel Blackjack, gioco con il quale ha vinto (e perso) vere fortune. Quanto è stretto il rapporto tra Puff ed il gioco? Tanto da essere stato l’ospite d’onore all’inaugurazione del Harrahs di Atlantic City, dove non solo ha cantato ma è anche stato scelto per fare la prima puntata.

Da Lemmy dei Motörhead a Jennifer Lopez, passando per Frank Sinatra

Dopo aver fatto inaugurare a Puff Diddy anche questo articolo, il primo di cui vogliamo parlare è il leggendario e compianto Lemmy Kilmister dei Motörhead, che tra tutti i giocatori era quello forse più simile a noi: Lemmy era così appassionato del gioco in generale che ha speso milioni (in questo sì, forse era diverso da noi…) divertendosi in tutti i possibili modi, dal Blackjack al Poker passando per i più diversi videopoker.

Cambiando leggermente il genere musicale, un’altra star che con il gioco ha mosso fortune è 50 Cents, nome che deve suonare un po’ come una presa in giro per uno che è riuscito a vincere 500.000 dollari azzeccando una scommessa sulla qualificazione al Super Bowl dei New York Giants, la sua squadra del cuore. La sua specialità è proprio questa, le scommesse sportive proncipalmente sul baseball.

Stile un po’ diverso quello di Frank Sinatra, che invece era molto più tipo da sale da gioco e tavoli dalle grandi puntate nei quali esprimeva direttamente la sua passione per Poker, Blackjack e Baccarat, che già viveva artisticamente come star del Sahara Hotel & Casino di Las Vegas, dove cantava insieme a Sammy Davis Jr, Dean Martin, Joey Bishop e Peter Lawford portando in scena i Rat Pack.

Ma il gioco non è solo una passione maschile, così come non è solamente “individuale”, perché per esempio nel caso di Jennifer Lopez è una vera e propria “questione di famiglia”: la bravissima, bellissima, potentissima J.Lo è stata più volte “portavoce” del gioco prestandosi in diverse occasioni pubbliche a promuovere l’industria dell’azzardo, ma la vera superstar in questo caso è sua madre, che è stata in grado di vincere la bellezza di 2.000.000 di dollari sbancando delle slot.

Le Nostre Conclusioni

E questi non sono stati che esempi, perché chiaramente la lista è ben più lunga ed i nomi che la compongono si espandono larghi nella storia dello star system musicale: un mondo che non solo è ricco in termini economici, ma nel quale il connubio con il gioco, soprattutto se da casinò, è innato anche solo come parte dello stesso spettacolo capace di attirare a sè le masse.

Ma è bello pensare che nonostante tutta la patina, i milioni, lo champagne e le salette private delle balene, quello del gioco sia appunto un “morso democratico” che va a lasciare il proprio segno tanto sulle star della musica mondiale quanto a noi, che magari non ci saremmo potuti sedere ad un tavolo con Frank Sinatra ma che comunque viviamo la sua stessa passione.

Massimo Tagliaferri
 

Massimo Tagliaferri è nato nel 1986 a Bologna ed ormai da anni vive a Milano, dove si è laureato in ingegneria informatica e lavora come programmatore. E' socio fondatore di MiglioriCasinoOnline.info, per il quale è anche responsabile di tutte le analisi tecniche, della realizzazione informatica del sito ed autore.