Las Vegas non sa quanto gioca a Poker Online

No non è una follia e nemmeno un giro di parole, ma un dato abbastanza curioso venuto fuori durante l’emergenza Covid-19 negli Stati Uniti.

In Nevada non sono disponibili del Gioco Digitale

Naturalmente l’emergenza Covid-19, insieme a tantissime attività in tutto il mondo tanto più se legate all’intrattenimento, ha chiuso le porte ai quasi mille casinò presenti negli Stati Uniti, di cui la maggior parte è in Nevada, patria del gioco d’azzardo e stato in cui splende Las Vegas.

Con la chiusura delle sale tutto il gioco è diventato digitale, diventando per altro anche uno dei passatempi preferiti dagli statunitensi in quarantena, raggiungendo picchi di crescita davvero enormi in particolare in New Jersey, Pennsylvania e Delaware, ma il dato curioso è che questa ricerca ha fatto “saltare fuori” che in Nevada non sia possibile raccogliere questi dati in virtù di una regolamentazione differente.

A rendere curiosa questa notizia è il fatto che per il gioco digitale, nel particolare parlando di Poker Online, il Nevada sia sempre stato a dir poco pionieristico: è proprio in questo Stato ad aver legiferato per primo riguardo al Poker Online, diventando anche il primo a proporlo negli Stati Uniti.

Lo Stato del Nevada ed il Gioco Digitale

La ragione di questa mancanza di dati relativi al volume di partite giocate e, soprattutto, di flusso economico è dovuta al fatto che in Nevada il gioco digitale e quello tradizionale non solo sono equiparati, ma stanno addirittura all’interno degli stessi registri e delle stesse rendicontazioni.

Insomma il rapporto tra Nevada e gioco d’azzardo risulta sempre fuori da qualsiasi schema ed in qualsiasi caso “in deroga” rispetto agli standard federali: ancora una volta il gioco ed i giocatori, così come il business generato, rimane coperto da un velo di mistero grazie a delle regole che rendono il Nevada, almeno parlando di gambling, un mondo a parte rispetto agli altri quarantanove stati.

Il Nevada, Las Vegas e tutto il fascino mitico che rappresentano per i giocatori di tutto il mondo non possono che uscirne ulteriormente forti dopo quest’ennesima riprova del mistero che le caratterizzano, però c’è da dire che in questo caso è stata anche persa un’occasione

Le Nostre Conclusioni

Sarebbe stato inimmaginabile poter raccogliere di dati nazionali sull’attività del gioco esclusivamente online quando le sale da gioco tradizionali stavano invece chiuse per mesi: il Covid-19 purtroppo ha offerto la possibilità di raccoglierli e tanti altri Stati hanno avuto modo di pubblicare i loro, ma lo Stato del Nevada invece non lo ha permesso.

Massimo Tagliaferri
 

Massimo Tagliaferri è nato nel 1986 a Bologna ed ormai da anni vive a Milano, dove si è laureato in ingegneria informatica e lavora come programmatore. E' socio fondatore di MiglioriCasinoOnline.info, per il quale è anche responsabile di tutte le analisi tecniche, della realizzazione informatica del sito ed autore.