Gioco Illegale: Sette denunce a Prato per bisca clandestina

In epoca di regolamentazioni strettissime per rendere il gioco d’azzardo (sia online che terrestre) il più sicuro e legittimo possibile ancora si registrano alcuni tentativi per arricchirsi in modo illecito dando vita a vere e proprie bische clandestine come quella di recente individuata e chiusa dalla Guardia di Finanza a Prato. Quale il gioco “accusato” finito nel centro della questione? Stavolta il Mahjong…

Prato: Sette denunce ed € 13.000 confiscati

La voce girava probabilmente da tempo e la Guardia di Finanza stava solo aspettando il momento più giusto per intervenire: questo deve essere successo nel magazzino di Pronto Moda, un’azienda di Prato che la notte era solita ospitare giocatori pronti a divertirsi anche a discapito della legalità. Quando le Fiamme Gialle sono arrivate in loco a poco sono servite le urla di chi sapeva quel che sarebbe successo, un allarme che però non è bastato a scongiurare l’evidenza di reato nemmeno davanti agli occhi già consapevoli delle forze dell’ordine.

Sono stati trovati con le mani letteralmente nel sacco i sei cittadini di origine cinese che stavano giocando a Mahjong a fronte di forti scommesse in denaro ovviamente irregolari: scommesse ricche al punto da permettere alla Guardia di Finanza la confisca di ben € 13.000,00 in contanti che i giocatori in questione non hanno fatto a tempo di nascondere.

Naturalmente il provvedimento non è stato solo in termini di sequestro dei soldi reperiti sulla “scena del delitto”, ma anche la denuncia a piede libero delle sei persone trovate in flagranza di reato più una settima (il titolare dello spazio) al quale è stata contestato di aver di fatto autorizzato l’attività di gioco illegale nell’azienda di sua proprietà.

Un caso isolato?

La domanda a questo punto è se questo sequestro possa o meno venire considerato come un caso isolato in uno scenario tendenzialmente leggittimo e legale o se sia invece un esempio di una sottocultura del gioco ancora molto più diffusa di quanto si possa immaginare e lontana dal venire definitivamente debellata.

Lo Stato da questo punto di vista si sta muovendo molto per ridefinire i confini del gioco legale così da offrire ai giocatori italiani solo possibilità sane e regolamentate e questo sta avvenendo sia verso il gioco fisico che quello tradizionale, quindi quel che ci possiamo aspettare in futuro sarà l’attenzione massima da parte delle forze dell’ordine: una conseguenza che questa notizia non può che confemare ed enfatizzare, soprattutto se consideriamo con il giusto peso la capacità che la Guardia di Finanza ha avuto di “beccarli” appunto in flagranza di reato.

In verità nelle ultime settimane questa non è stata l’unica notizia legata ad interventi delle forze dell’ordine nei confronti di bische clandestine visto che ne è stata fermata una anche in Sicilia così come una in Piemonte: si parla sempre di casi isolati, ma che lasciano immaginare una presenza superiore alle aspettative di questi scenari irregolari.

Cosa fare per combattere queste realtà anche solo dal punto di vista di semplici appassionati di gioco? Basta fare riferimento solo alle attività legali, come i casino licenziati ADM/AAMS nel caso del gioco online o alle ricevitorie legali nel caso del gioco fisico: una soluzione ben più determinante all’atto pratico di quanto non si possa immaginare.

Le Nostre Conclusioni

Insomma quel che è successo ci insegna fondamentalmente due cose: la prima è che ancora esistono contesti nel quale il gioco illegale viene portato avanti a discapito sia della sicurezza dei giocatori che dell’inevitabile evasione fiscale che ne deriva, mentre il secondo è che le nostre forze dell’ordine sono comunque sempre molto attente a quel che succede.

Ed è proprio questo secondo punto quello che prima o poi permetterà di arrivare ad uno scenario di gioco legale totalmente diffuso e virtuoso: questo è l’obbietivo ed anche noi possiamo fare la nostra parte per raggiungerlo scegliendo sempre per il meglio le realtà a cui fare riferimento quando abbiamo semplicemente voglia di divertirci.

Massimo Tagliaferri
 

Massimo Tagliaferri è nato nel 1986 a Bologna ed ormai da anni vive a Milano, dove si è laureato in ingegneria informatica e lavora come programmatore. E' socio fondatore di MiglioriCasinoOnline.info, per il quale è anche responsabile di tutte le analisi tecniche, della realizzazione informatica del sito ed autore.