Curiosità: Il Rapporto tra la Campania ed il Gioco d’Azzardo

Per un altro anno ancora la Campania fa registrare numeri davvero convincenti in fatto di gioco d’azzardo, un trend iniziato anni fa che non sembra proprio invertire la sua tendenza.

Campania e Gioco: amore per tradizione

La Campania non è solamente regione di grande natura ed impronta culturale, ma è anche luogo identificato con allegria di vivere, piaceri di tutti i giorni ed un po’ di scaramanzia: tutti elementi che in un modo o nell’altro hanno sempre contribuito a mantenere saldo il legame tra questa regione ed il gioco in generale, tanto più con quello d’azzardo.

Questa passione è stata sempre presente, ma negli ultimi anni grazie al gioco digitale è semplicemente aumentata in termini numerici portando la Campania a consolidare sempre più la sua posizione sul podio nazionale: anche quest’anno infatti di posiziona seconda nella classifica delle regioni italiane che più si dimostrano attive nei vari giochi (giochi online, lotterie, lotterie istantanee, etc.).

Chi lo dice? Si tratta di numeri raccolti ed analizzati dall’AGIMEG (Agenzia Giornalistica Italiana Mercato del Gioco) relativi al 2019, ultimo anno del tutto concluso, e pubblicati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel consueto report annuale e relativi a tutte le realtà di gioco, tra le quali naturalmente spiccano realtà italiane AAMS/ADM come per esempio Lottomatica.

Curiosi di saperne di più? Vi accontentiamo subito.

Numeri alla mano

Quanto è stato giocato in Campania nell’ultimo anno? Si parla di un giro d’affari veramente importante pari ad un miliardo ed ottocentomilioni di euro: una cifra così consistente da appunto consolidare il podio argentato rispetto al panorama nazionale del gioco d’azzardo.

A comandare tra le province ci pensa naturalmente Napoli, che con i suoi € 950.000.000 spesi copre da sola praticamente il 50% di tutto questo fatturato, alla quale seguono la provincia di Salerno con € 363.000.000 e quella di Caserta con € 323.000.000.

Numeri simili quelli relativi alla spesa procapite, anche se cambia l’equilibrio tra provincia e provincia in virtù del diverso numero di popolazione delle varie aree: i più “spendaccioni” sono infatti casertani e salernitani (con € 350,00 ed € 330,00 di media procapite arco anno) che superano i napoletani fermi alla media di € 306,00 a testa.

Quali invece i giochi maggiormente utilizzati? Tanta presenza ancora delle lotterie nazionali come Lotto e SuperEnalotto, ma è davvero molto significativo anche l’incremento di tutto il mondo legato al gioco digitale, trasposizione online delle lotterie nazionali incluse.

Le Nostre Conclusioni

Diciamo che i numeri del gioco in Italia sono coerenti a quelli del passato e coerenti tra i vari studi: gli equilibri tra regione e regione e tra provincia e provincia rimangono stabili, ma i numeri crescono consolidandosi dimostrando ulteriore coerenza anche con i dati nazionali che lo vedono i costante incremento.

Dal nostro punto di vista siamo molto curiosi di scoprire i prossimi che includeranno questo strano 2020, anno in cui le abitudini degli Italiani sono state stravolte facendo crescere in modo importante i numeri del gioco digitale nel suo complesso.

Cosa ne pensate? La Campania rimarrà tra le posizioni di vetta? Riuscirà a diventare la prima regione per gioco d’azzardo? Ci tocca aspettare per scoprirlo, ma noi siamo pronti a scommettere che, qualsiasi sarà l’ordine d’arrivo, la classifica si baserà su numeri ancora più sostanziosi.

Massimo Tagliaferri
 

Massimo Tagliaferri è nato nel 1986 a Bologna ed ormai da anni vive a Milano, dove si è laureato in ingegneria informatica e lavora come programmatore. E' socio fondatore di MiglioriCasinoOnline.info, per il quale è anche responsabile di tutte le analisi tecniche, della realizzazione informatica del sito ed autore.