Come riconoscere di essere Ludopatici

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Il gioco d’azzardo è uno dei passatempi più amati: il brivido della scommessa, le possibilità di vincita, le migliori strategie, e quel pizzico di fortuna, rendono il gioco d’azzardo un’esperienza unica.

Purtroppo, come spiegato anche in altri articoli sul gambling, però, in alcuni casi il gioco d’azzardo può diventare l’origine di un problema molto grave come la ludopatia, una dipendenza molto difficile da superare, specialmente se non riconosciuta in tempo, che in alcuni arriva ad avere tutti i sintomi di una malattia.

Una delle azioni migliori da compiere è la prevenzione, e cercare di capire di essere ludopatici è un’ottima tattica per bloccare il problema prima che si verifichi. Nella nostra guida andremo a vedere quali sono i primi segnali della ludopatia, e come affrontarla al meglio.

ludopatici

Che caratteristiche ha un giocatore patologico?

La ludopatia, o gioco d’azzardo patologico, è un disturbo psicologico basato sull’impulso di continuare a scommettere pur essendo consapevoli delle conseguenze negative alle quali si potrebbe andare incontro. Il ludopatico non riesce a controllare i propri impulsi, e davanti alle prospettive del gioco, non riesce a tirarsi indietro, ricercando ogni volta nuove occasioni di scommessa, con dei meccanismi che a poco a poco la fanno diventare una vera dipendenza dal gioco.

Un giocatore patologico spesso aumenta questa pratica per compensare, in maniera temporanea periodi di insoddisfazione, come ad esempio la perdita del lavoro, o la pensione) o frustrazione (problemi in famiglia, lutti o malattie), ma questa apparente soluzione si rivela un ulteriore danno, facendo aumentare i problemi sociali, relazionali ed economici.

Il ludopatico presenta delle caratteristiche comuni a tutti gli individui che ne sono affetti come un repentino cambio nel carattere e negli atteggiamenti, in quanto potrebbe risultare assente o sovrappensiero rispetto a ciò che lo circonda, tranne quando l’argomento è il gioco, e inoltre risulta meno reperibile in modo tale da potere dedicare il proprio tempo libero soltanto al gioco; inoltre un altro aspetto che indica un utente patologico sono le varie ripercussioni sulla vita privata e lavorativa come un’eccessiva distrazione e una notevole mancanza di interesse e motivazione che potrebbe portare ad un aumento dello stress e della frustrazione che viene “sfogata” con il gioco; in ultima analisi un’altra caratteristica tipica del ludopatico è la ricerca costante di soldi, alle volte con motivazioni poco valide, in quanto uno degli aspetti più gravi sul quale viene colpito il utente patologico è sicuramente l’aspetto economico.

I primi segnali della presenza di una patologia

Come abbiamo potuto capire, la psicologia nel gambling ha un ruolo fondamentale e in alcune fasi, se non gestito nel migliore dei modi, un appassionato di gioco d’azzardo può incorrere nel rischio del gioco d’azzardo patologico. Al fine di prevenire questo terribile disturbo è quindi importante saper riconoscerne i primi segnali. Andiamo a vederli nel dettaglio.

  • Nuove abitudini

Improvvisamente la routine quotidiana viene stravolta: non si ha più tempo per gli amici, non si rispettano gli orari e le scadenze lavorative, e anche gli orari di riposo cambiano; in quel caso, se nella nuova routine viene sempre preventivato un momento per dedicarsi al gioco, allora questo possiamo considerarlo come un primo segnale.

  • Le condizioni economiche non sono più stabili

Nel caso di un utente patologico, la stabilità economica inizia a vacillare; alle volte la ludopatia si manifesta dopo una grossa vincita al gioco, che comporta dunque la volontà di ottenere di più dal proprio passatempo preferito; nel momento in cui però le finanze iniziano a calare, e poi a risalire tramite qualche vincita, allora si potrebbe presentare una problematica legata al gioco d’azzardo patologico.

  • Cambiamenti nel carattere

Un ludopatico può sembrare alle volte assente e svogliato, orientando i suoi pensieri soltanto riguardo alle vincite, e sui modi migliori per aumentarle. In questo caso possiamo assistere anche a cambiamenti emotivi continui, portando da stati di rabbia improvvisa a momenti di eccitazione, fino a momenti di estrema tristezza.

  • Negare di avere un problema

Un atteggiamento tipico di tutte le dipendenze è quello del continuare a mentire relativamente alla loro condizione; come abbiamo potuto vedere i primi segnali della presenza di un atteggiamento ludopatico sono ben visibili anche a chi ci circonda, e l’iniziare a negare di avere un problema, possiamo considerarlo come l’anticamera della dipendenza.

L’aggravamento della ludopatia nel tempo

Negli ultimi anni, specialmente con un accesso decisamente più semplice alle diverse piattaforme di gioco, i casi di dipendenze legate al gioco d’azzardo sono purtroppo aumentati; come abbiamo potuto vedere, un atteggiamento vicino alla ludopatia è facilmente riconosciuto, da sé stessi, e dalle persone che ci circondano ma, se non preso per tempo, si potrebbe arrivare ad un aggravamento che può portare a scenari molto difficili da affrontare.

La ludopatia in alcuni casi diventa una vera e propria malattia, specialmente quando il gioco diventa una vera ossessione arrivando ad essere una parte fondamentale della vita di tutti i giorni, portando difficili conseguenze in campo lavorativo, economico e familiare.

Un altro aspetto che dimostra un aggravamento del gioco d’azzardo patologico è ad esempio la costante richiesta e ricerca di denaro: il gambling è un hobby “costoso”, in quanto si basa sull’idea di puntare una cifra, col fine di ricavarne di più; nel caso di un giocatore patologico la richiesta di nuove entrate va ad unirsi da un lato alla perdita dei freni inibitori relativamente al portafogli personale, dall’altro lato alle perdite che avvengono durante il gioco.

Un ultimo aspetto, ma che risulta fra i più importanti relativi all’aggravarsi della ludopatia, è quello relativo al fatto che il giocatore patologico tende a minimizzare, e alle volte a negare di avere un disturbo: per chi soffre di questo disturbo, è difficile mascherare una condizione di vita normale in quanto risulta spesso assente agli occhi degli altri e, come abbiamo visto precedentemente, risulta anche essere schiavo di cambiamento emotivi in maniera repentina.

Confermare la presenza della patologia tramite consulto medico

Nel momento in cui ci si è resi conto che la ludopatia è diventata una vera e propria malattia da dovere affrontare e, dopo averne riconosciuto i sintomi, l’azione migliore sarà quella di una conferma da parte di un medico.

In Italia sono presenti diverse realtà sanitarie specializzate nel curare il gioco d’azzardo patologico, così come esistono tantissimi professionisti specializzati esattamente contro questo disturbo.

Infine, un altro fattore molto importante, è sempre quello di riconoscere di avere un problema e cercare supporto dalla propria famiglia e dai propri amici, i quali, insieme alle figure specializzate potranno intervenire al meglio per aiutare ad uscire da questo tunnel della ludopatia.

Luca Liberi
Dettagli sull’autore
Luca Liberi
Gambling Expert
Appassionato di gambling da tempo, Luca ha fatto della sua passione per il gioco d'azzardo la sua carriera. Scrive per il nostro sito da diversi anni, fornendo recensioni oneste e imparziali su una vasta gamma di casinò online. Con la sua importante conoscenza del settore, Luca è in grado di fornire ai nostri lettori informazioni dettagliate e precise sui giochi e i bonus dei casinò, aiutandoli a prendere decisioni informate.
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